giovedì 13 novembre 2008

GioRNaTa NeRa..

..Mi verrebbe voglia di rimandare indietro le lancette dell'orologio.. Non voglio rivivere la giornata di ieri .. Non voglio svegliarmi presto per sprecare una mattinata al freddo.. Non voglio prendermi quest'altra batosta.. Non voglio sentirmi dire "tanto lo sapevamo".. Non voglio il mercoledì 12 novembre del 2008.. E non è il mio compleanno.. Le cifre sono invertite!.. Ma se lo fosse stato, sarebbe cambiato qualcosa?!..
Chi lo sa.. Non sono la forza superiore che governa i fili di noi poveri burattini, sono un semplice essere umano che non riesce a reagire a ciò che le viene imposto dal destino.. E' la seconda volta che rimango delusa ( e non poco!) da quello che mi capita durante la giornata.. Due occasioni per rendere migliore questa misera vita.. Due occasioni buttate via.. Giovedì scorso proprio non me lo immaginavo.. Ma dovevo aspettarmelo.. Se non sono sicura di me stessa, se continuo ad aver paura di ogni cosa che posso dire o fare, non riuscirò a migliorarmi, continuerò a essere dislessica, a passare per la inopportuna.. Ma io non sono così.. Di fronte al mondo, mi rimpicciolisco ancora di più.. Ecco cosa succede..
Divento una briciola, una nullità e mi mancano le forze.. Mi capita di andare al bar e non riuscire a formulare una frase concreta per ordinare uno stupido caffè macchiato.. Non riesco ad organizzare i pensieri per ripetere ad un professore cos'è il "nakereba narimasen", parlando a sproposito, dicendo ciò che non penso, ciò che è sbagliato.. Non riesco a concentrarmi sui pedali, sul cambio.. Commetto errori che durante le prove non avevo commesso.. Mi ritrovo a pensare che non sono capace a guidare quando ho fatto diversi km nel traffico delle 19.00 a Torino centro senza commettere una piccola imperfezione..
Ma la mia emotività non ha freni.. Mi manca il pedale giusto oppure mi si è rotto per la strada?!.. Probabilmente non l'ho mai avuto.. Sono alla soglia dei ventanni senza essere riuscita a controllare le emozioni.. Il mio viso parla troppo, i miei occhi non trattengono le lacrime..
Ma a forza di 'porte in faccia', ne vengo fuori.. piano piano divento più forte.. Mi corazzo per non essere colpita a tradimento dal Mondo..
Mi corazzo e mi pietrifico..
Oggi sono più forte di ieri..
Un'ostacolo mi ha fatto cadere, ma mi sono rialzata..
Ho le ginocchia sbucciate, sì, ma I O S O N O F O R T E..

1 commento:

Anonimo ha detto...

Dolce cucciola mia...sai che ogni tanto faccio un salto da queste parti...
Ho letto questo intervento e mi si è stretto il cuore... Le esperienze brutte ci fanno crescere e imparare... Inizialmente fanno male ma poi ci fortificano...tu sei una delle persone migliori che conosca, la mia migliore amica e leggere la tua tristezza è brutto, io so che tu ce la puoi fare, tu puoi fare tutto quello che desideri, basta volerlo! IO CREDO IN TE LO SAI!!!
Non sei assolutramente una nullità, sei indispensabile e unica per me e per altre persone che ti conoscono per come sei... ma spesso le persone non ci capiscono al primo colpo, vedono solo ciò che appariamo...magari insicuri o impreparati, senza sapere che ci manca un po' di autostima!
Sappi che io Ti stimo infinitamente come persona come studentessa e come automobilista....Credi un po' più in te cucciola
Ti voglio bene
Betty